SMsoft – informatica e dintorni

varie su OSX, GNU/Linux e l'Open Source

Modificando le impostazioni NTP su ESX 3.5 ottengo il messaggio “failed to change host configuration”

Mi è capitato di dover reimpostare, tramite il VI Client,  le informaioni ntp su di un server ESX e dopo aver  inserito il nuovo IP ottenevo sempre il messaggio “failed to change host configuration”.

Ho scoperto che il problema è legato al contenuto ZONE=UTC del file /etc/sysconfig/clock . In pratica l’host agent usa il timezone specificato nel file /usr/share/zoneinfo/zone.tab per verificare se ZONE è valido ma non essendo indicato UTC nel file zone.tab viene visualizzato l’errore. 

Per sistemare l’anomalia bisogna collegarsi alla console di ESX (tramite ssh o direttamente da una tastiera collegata al server) e modificare il file /ect/sysconfig/clock inserendo:

ZONE="Europe/Rome"
UTC=true
ARC=false

Va poi modificato il file /etc/ntp.conf commentando la riga “server 127.1.0.1″ ed inserendo:

server XXX.XXX.XXX.XXX

dove XXX.XXX.XXX.XXX sarà chiaramente l’IP del server NTP che volete utilizzare.

A questo punto riavviate il servizio ntp ed il vmware management service:

service ntpd restart
mgmt-vmware restart

Per qualche secondo iò VI client non funzionerà più; non preoccupatevi è normale…
Ecco fatto, ora il server NTP è aggiornato ed in futuro sarà possibile utilizzare direttamente il VI client per le nuove modifiche.

Apache e OCFS2

Se avete necessità di utilizzare un disco OCFS2, o un network file system (es. nfs, smb, etc), come document_root di uno o più server web apache, vi consiglio di aggiungere le due seguenti direttive alla configurazione di apache:

EnableSendfile Off
EnableMMAP Off

In caso contrario, il load sui server crescerà in modo esagerato…
Un altro accorgimento da adottare è nelle direttive utilizzate durante il mount. Consigliatissimo l’uso del noatime e localflocks. Una riga tipo del file /etc/fstab può essere:

/dev/sdb1 /var/www/ocfs2  ocfs2 _netdev,localflocks,noatime 0 0

Nel caso di utilizzo di ESX, consiglio infine di modificare il file di configurazione della macchina virtuale (.vmx) aggiungendo la seguente direttiva:

disk.locking = "false"

Page optimized by WP Minify WordPress Plugin