Se digitando nella console ESX di un gues Linux vedete che i tasti premuti vengono ripetuti, potete provare a premere nella console CTRL-G e generalmente tutto sistema.
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Se digitando nella console ESX di un gues Linux vedete che i tasti premuti vengono ripetuti, potete provare a premere nella console CTRL-G e generalmente tutto sistema.
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Mi è capitato di dover reimpostare, tramite il VI Client, le informaioni ntp su di un server ESX e dopo aver inserito il nuovo IP ottenevo sempre il messaggio “failed to change host configuration”.
Ho scoperto che il problema è legato al contenuto ZONE=UTC del file /etc/sysconfig/clock . In pratica l’host agent usa il timezone specificato nel file /usr/share/zoneinfo/zone.tab per verificare se ZONE è valido ma non essendo indicato UTC nel file zone.tab viene visualizzato l’errore.
Per sistemare l’anomalia bisogna collegarsi alla console di ESX (tramite ssh o direttamente da una tastiera collegata al server) e modificare il file /ect/sysconfig/clock inserendo:
ZONE="Europe/Rome" UTC=true ARC=false
Va poi modificato il file /etc/ntp.conf commentando la riga “server 127.1.0.1″ ed inserendo:
server XXX.XXX.XXX.XXX
dove XXX.XXX.XXX.XXX sarà chiaramente l’IP del server NTP che volete utilizzare.
A questo punto riavviate il servizio ntp ed il vmware management service:
service ntpd restart mgmt-vmware restart
Per qualche secondo iò VI client non funzionerà più; non preoccupatevi è normale…
Ecco fatto, ora il server NTP è aggiornato ed in futuro sarà possibile utilizzare direttamente il VI client per le nuove modifiche.
Se avete necessità di utilizzare un disco OCFS2, o un network file system (es. nfs, smb, etc), come document_root di uno o più server web apache, vi consiglio di aggiungere le due seguenti direttive alla configurazione di apache:
EnableSendfile Off EnableMMAP Off
In caso contrario, il load sui server crescerà in modo esagerato…
Un altro accorgimento da adottare è nelle direttive utilizzate durante il mount. Consigliatissimo l’uso del noatime e localflocks. Una riga tipo del file /etc/fstab può essere:
/dev/sdb1 /var/www/ocfs2 ocfs2 _netdev,localflocks,noatime 0 0
Nel caso di utilizzo di ESX, consiglio infine di modificare il file di configurazione della macchina virtuale (.vmx) aggiungendo la seguente direttiva:
disk.locking = "false"
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