SMsoft – informatica e dintorni

varie su OSX, GNU/Linux e l'Open Source

comandi utili per exim

Se usate exim come server mail, le istruzioni seguenti potrebbero tornarvi utili.

Conoscere il numero dei messaggi in coda:

exim -bpc

Per visualizzare tutti i messaggi in coda:

exim -bp

Per visualizzare un sommario (count, volume, oldest, newest, domain, and totals) dei messaggi in coda:

exim -bp | exiqsumm

Per eliminare un messaggio dalla coda:

exim -Mrm message-id

dove message-id è l’id del messaggio da cancellare

Per cancellare tutti i messaggi in coda:

exim -bp | exiqgrep -i | xargs exim -Mrm

Vedere come i messaggi vengono inoltrati ad un particolare indirizzo:

exim -bt email@email.it

dove email@email.it è l’indirizzo che si vuole verificare

Visualizzare la configurazione di exim:

exim -bP

Cercare nella coda i messaggi che vengono inviati ad un determinato indirizzo:

exim -r email@email.it

dove email@email.it è l’indirizzo che si vuole verificare

Vedere i messaggi in coda più vecchi di x secondi:

exiqgrep -o 86400

nel caso i secondi siano 86400 (1 giorno)

Vedere i messaggi in coda più recenti di x secondi:

exiqgrep -o 3600

nel caso i secondi siano 3600 (1 ora)

Vedere l’header di un messaggio:

exim -Mvh  message-id

dove message-id è l’id del messaggio da vedere

Vedere il corpo di un messaggio:

exim -Mvb  message-id

dove message-id è l’id del messaggio da vedere

exim ed invio posta tramite smarthost

Può capitare che la propria LinuxBox non possa mandare direttamente posta (le motivazioni sono varie e non mi dilungo ad elencarle) e quindi si voglia configurare il proprio MTA, nel nostro caso exim su debian, per usare uno smarthost per l’invio di posta. Lo smarthost altro non è che un server mail raggiungibile dalla nostra LinuxBox. La configurazione di exim per l’invio tramite smarthost si effettua come segue:

dpkg-reconfigure exim4-confg

se non è installato exim, oppure il pacchetto per la configurazione, installarlo con:

apt-get install exim4-base exim4-config exim4-daemon-light

viene visualizzata una procedura guidata ed al primo passo si sceglie:

posta inviata tramite uno «smarthost»; ricevuta via SMTP o fetchmail

seguire poi la procedura guidata ed inserire al punto “Indirizzo IP o hostname per lo «smarthost» in uscita: ” l’indirizzo del server mail da usare come smarthost.

Completata la procedura guidata, il sistema invierà le email tramite lo smarthost configurato.

Nel caso sia necessario autenticarsi sullo smarthost, editare il file “/etc/exim4/passwd.client” ed inserire i dati di autenticazione. Se i dati di autenticazione sono:
user: smuser
pass: smpass
smarthost: mail.smsoft.it
creare una riga come segue:

mail.smsoft.it:smuser:smpass

Basterà ora ricaricare la configurazione:

/etc/init.d/exim4 reload

Infine si potrà definire l’indirizzo predefinito del destinatario degli account di sistema, modificando il file “/etc/email-addresses

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