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	<title>Senza categoria &#8211; SMsoft &#8211; informatica e dintorni</title>
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	<description>consigli settimanali su MacOS, GNU/Linux ed Open Source</description>
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		<title>Debian 13: con .vimrc non viene usato il colore con vim</title>
		<link>https://blog.smsoft.it/2026/02/03/debian-13-con-vimrc-non-viene-usato-il-colore-con-vim/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Feb 2026 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho notato che su una nuova Debian 13 Trixie che non appena creato il file ~/.vimrc, vim non legge più il file di condfigurazione di sistema ( /etc/vim/vimrc o altro) e non mostra più, ad esempio, la shell colorata. Per il ripristino della lettura degli altri file di configurazione si sistema basta aggiungere nel proprio ... <a title="Debian 13: con .vimrc non viene usato il colore con vim" class="read-more" href="https://blog.smsoft.it/2026/02/03/debian-13-con-vimrc-non-viene-usato-il-colore-con-vim/" aria-label="Per saperne di più su Debian 13: con .vimrc non viene usato il colore con vim">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Ho notato che su una nuova Debian 13 Trixie che non appena creato il file  <code>~/.vimrc</code>, vim non legge più il file di condfigurazione di sistema ( <code>/etc/vim/vimrc</code> o altro) e non mostra più, ad esempio, la shell colorata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per il ripristino della lettura degli altri file di configurazione si sistema basta aggiungere nel proprio <code>~/.vimrc</code> queste direttive:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>unlet! skip_defaults_vim
source $VIMRUNTIME/defaults.vim
set mouse=</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">oppure, se vi interessa solo la shell colorata, basta aggiungere:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>syntax on</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">enjoy!</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>restic, il backup semplice</title>
		<link>https://blog.smsoft.it/2025/02/04/restic-il-backup-semplice/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Feb 2025 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[restic è una delle svariate utility per organizzare il backup del proprio sistema, tra le caratteristiche abbiamo: Per l&#8217;installazione basta: A questo punto si può iniziare ad utilizzarlo. Consiglio di inserire alcune variabili di environment nel file ~/.restic da importare poi nel file .bashrc in modo da &#8220;leggerle&#8221; all&#8217;accesso oppure direttamente in /etc/environment. Nel mio ... <a title="restic, il backup semplice" class="read-more" href="https://blog.smsoft.it/2025/02/04/restic-il-backup-semplice/" aria-label="Per saperne di più su restic, il backup semplice">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://restic.net/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">restic</a> è una delle svariate utility per organizzare il backup del proprio sistema, tra le caratteristiche abbiamo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>multipiattaforma (Linux, MacOS, Windows, alcuni *BSD)</li>



<li>supporto per diversi backend storage (locale, S3, SFTP, HTTP REST, ETC)</li>



<li>facile da usare via CLI</li>



<li><strong>deduplicazione</strong> dei dati (gli stessi file non vengono salvati più volte)</li>



<li>con ottima <a href="https://restic.readthedocs.io/en/latest/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">documentazione</a></li>



<li>possibilità di usare webUI (es <a href="https://github.com/garethgeorge/backrest" target="_blank" rel="noreferrer noopener">backrest</a>)</li>



<li>diverse automazioni per ansible già pronte (es <a href="https://github.com/donat-b/ansible-restic" target="_blank" rel="noreferrer noopener">ansible-restic</a>)</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Per l&#8217;installazione basta:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>apt install restic</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto si può iniziare ad utilizzarlo. Consiglio di inserire alcune variabili di environment nel file <strong>~/.restic</strong> da importare poi nel file <strong>.bashrc</strong> in modo da &#8220;leggerle&#8221; all&#8217;accesso oppure direttamente in <strong>/etc/environment</strong>. Nel mio caso voglio usare come backend uno storage <strong>S3 compatibile</strong> ed ho inserito nel file <strong>~/.restic</strong>:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>export RESTIC_PASSWORD=&lt;PASSWORD>
export RESTIC_REPOSITORY=s3:https://&lt;S3_HOST_ENDPOINT>/&lt;BUCKET>
export AWS_SECRET_ACCESS_KEY=&lt;SECRET-KEY>
export AWS_ACCESS_KEY_ID=&lt;ACCESS-KEY></code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">Inizializziamo il repository di backup:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>restic init</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">e così verifichiamo anche che le poche configurazioni siano state correttamente recepite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto possiamo iniziare ad eseguire i nostri backup. Probabilmente la cosa più comoda è creare uno script in cui inserire i vari comandi e poi eseguirlo tramite cron. In effetti i comandi sono semplici e si potrebbe fare tutto a mano, ma posso consigliarvi uno script che semplifica una serie di procedure, lo potete scaricare da <a href="https://raw.githubusercontent.com/EnigmaCurry/blog.rymcg.tech/master/src/systemd/restic_backup.sh" target="_blank" rel="noreferrer noopener">questo link</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Salvate lo script nella cartella che preferite, cambiate i permessi a 0700 per poi passare a personalizzare i parametri; si tratta delle prime righe, in particolare:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>RESTIC_PASSWORD=
S3_BUCKET=
S3_ENDPOINT=
S3_ACCESS_KEY_ID=
S3_SECRET_ACCESS_KEY=
BACKUP_FREQUENCY=</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">e poi altre che possiamo anche lasciare come default:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>RETENTION_DAYS=3
RETENTION_WEEKS=4
RETENTION_MONTHS=0
RETENTION_YEARS=0
PRUNE_FREQUENCY=monthly</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">Per visionare l&#8217;elenco dei comandi disponibili, eseguiamo:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>restic_backup.sh</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">Ora possiamo avviare il primo backup con:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>restic_backup.sh now</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le opzioni disponibili c&#8217;è anche la possibilità di creare un servizio che si occupi in automatico di avviare lo script con i tempi specificati nell&#8217;opzione BACKUP_FREQUENCY. Per caricare il servizio basterà digitare:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>restic_backup.sh enable</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">in alcuni casi, se systemd Linger è disabilitato, sarà necessario abilitarlo con:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>loginctl enable-linger &lt;user></code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">Riporto qui solo alcuni comandi più comuni:</p>



<p class="wp-block-paragraph">elenco degli snapshot:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>restic snapshots</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IMPORTANTE</strong>: si puà usare <strong>latest</strong> come <strong>ID_SNAPSHOT</strong> per identificare l&#8217;ultimo backup effettuato.<br>Elenco file in uno snapshot:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>restic ls &lt;ID_SNAPSHOT> &lt;eventuale_filtro></code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">dove &lt;eventuale filtro> può essere il nome di un file o una cartella, ed infine per fare il restore in una cartella temporanea (es /tmp/restore) di un file in particolare:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>restic restore &lt;ID_SNAPSHOT> --target /tmp/restore --include &lt;eventuale_filtro></code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra funzionalità molto comoda è quella di poter montare uno snapshot e poterlo &#8220;navigare&#8221; come una normale cartella, es:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">mkdir /mnt/restic<br>restic mount /mnt/restic</pre>



<p class="wp-block-paragraph">e per smontare, il classico:</p>



<pre class="wp-block-preformatted">restic unmount</pre>



<p class="wp-block-paragraph">enjoy!</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Avviare un server web per scaricare al volo qualche file</title>
		<link>https://blog.smsoft.it/2024/08/27/avviare-un-server-web-per-scaricare-al-volo-qualche-file/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Aug 2024 08:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Debian]]></category>
		<category><![CDATA[Linux]]></category>
		<category><![CDATA[MacOS]]></category>
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					<description><![CDATA[Quante volte capita di dover copiare file tra due host (che si &#8220;parlano&#8221;) ma che, per una serie di motivi, non c&#8217;è FTP, non è possibile usare SCP e non c&#8217;è neanche un server web installato? Se è installato python, le cose sono più semplici di quello che possano sembrare. Python consente di avviare un ... <a title="Avviare un server web per scaricare al volo qualche file" class="read-more" href="https://blog.smsoft.it/2024/08/27/avviare-un-server-web-per-scaricare-al-volo-qualche-file/" aria-label="Per saperne di più su Avviare un server web per scaricare al volo qualche file">Leggi tutto</a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Quante volte capita di dover copiare file tra due host (che si &#8220;parlano&#8221;) ma che, per una serie di motivi, non c&#8217;è FTP, non è possibile usare SCP e non c&#8217;è neanche un server web installato?  Se è installato python, le cose sono più semplici di quello che possano sembrare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Python</strong> consente di avviare un server web con una riga di comando e così sarete in grado di scaricare al volo dei file. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Posizionatevi nella cartella da cui condividere i file e digitate:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>python3 -m http.server -b xxx.xxx.xxx.xxx 8080</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">dove <strong>xxx.xxx.xxx.xxx</strong> è l&#8217;IP del server su cui vi trovate (quello in cui state lanciando il comando), in modo da attivare la raggiungibilità del servizio anche dall&#8217;esterno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bene, ipotizziamo che il file da scaricare si chiami <strong>backup.tgz</strong>, basterà posizionarsi sul secondo host (quello in cui scaricare il file) e digitare:</p>



<pre class="wp-block-code"><code>wget http://xxx.xxx.xxx.xxx:8080/backup.tgz</code></pre>



<p class="wp-block-paragraph">dove ovviamente <strong>xxx.xxx.xxx.xxx</strong> sarà sempre l&#8217;iP del primo host, quello in cui abbiamo avviato il servizio python.</p>



<p class="wp-block-paragraph">enjoy!</p>
]]></content:encoded>
					
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