Forse il titolo è un pò emblematico, ma ora cerco di spiegarmi meglio.
Quando si cancella un file sul disco, in effetti non viene cancellato il file, ma solo il riferimento dello stesso nella FAT (File Allocation Table). Questo significa che tramite appositi tools è possibile recuperare i files cancellati sul disco.
Per evitare che si possano recuperare questi file (o almeno renderlo molto complesso e costoso), è consigliabile lanciare dal proprio terminale il seguente comando:
1 | cat/dev/zero>zero.fill;sync;sleep1;sync;rm-fzero.fill;sync |
Come già detto questo non rende impossibile il recupero dei dati cancellati, ma sicuramente molto complesso. Se il vostro scopo e rendere molto molto molto complesso il recupero dei dati, e’ consigliabile utilizzare /dev/urandom al posto di /dev/zero, ma il tempo necessario in questo caso sarà maggiore del precedente esempio. In pratica:
1 | cat/dev/urandom>zero.fill;sync;sleep1;sync;rm-fzero.fill;sync |
Consiglio anche di dare un’occhiata al progetto dban se avete esigenza di cancellare in modo più sicuro i vostri archivi ed anche al comando shred che sovrascrive il file diverse volte prima di cancellarlo, rendendo di fatto impossibile recuperarne il contenuto
Nota: Il primo comando è molto utile anche se si necessita di comprimere un file VMDK (Shrink VMware Virtual Disk Files)
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