Jitsi è un software open-source multipiattaforma per videoconferenze.
Questi passi per l’installazione su Debian Stretch e Debian Buster
Innanzitutto assicuriamoci che il FQDN che abbiamo scelto per il server sia correttamente impostato. Ad esempio se il servizio dovrà chiamarsi video.smsoft.it, digitiamo:
hostnamectl set-hostname video.smsoft.itpoi assicuriamoci che nel file /etc/hosts sia impostata una entry per l’hostname scelto che punti all’IP pubblico, nel seguente esempio ho messo x.x.x.x, es:
127.0.0.1 localhost
x.x.x.x video.smsoft.itPer assicurarci che sia tutto ok, vediamo se il seguente comando:
ping "$(hostname)"risponde con nostro FQDN (es video.smsoft.it).
Installiamo i pacchetti che servono:
apt install apt-transport-https
wget -qO - https://download.jitsi.org/jitsi-key.gpg.key | apt-key add -
echo 'deb https://download.jitsi.org stable/' > /etc/apt/sources.list.d/jitsi-stable.list
apt-get -y update
apt-get -y install jitsi-meetDurante l’installazione viene chiesto il nome a dominio da usare per il server. Mettete il nome reale che avete configurato prima e che deve essere raggiungibile da internet se necessitate di usare pubblicamente il server. Il certificato HTTPS può essere generato in automatico durante l’installazione e poi sostituito con uno di Let’s Encrypt a fine installazione. Se occore installare il certificato di Let’s Encrypt:
wget https://raw.githubusercontent.com/jitsi/jitsi-meet/master/resources/install-letsencrypt-cert.sh
chmod 755 install-letsencrypt-cert.sh
./install-letsencrypt-cert.shInfine, se il server non è direttamente raggiungibile tramite internet ma è dietro un router NAT, ricordarsi di abilitare NAT in /etc/jitsi/videobridge/sip-communicator.properties con le seguenti righe:
org.ice4j.ice.harvest.NAT_HARVESTER_LOCAL_ADDRESS=y.y.y.y
org.ice4j.ice.harvest.NAT_HARVESTER_PUBLIC_ADDRESS=x.x.x.xdove y.y.y.y è l’IP privato del server e x.x.x.x è l’IP pubblico su internet.
Per riavviare:
service prosody restart
service jitsi-videobridge2 restart
service jicofo restartPer sostituire il logo che appare in alto a sinistra, basta sostituire l’immagine watermark.png (ed eventualmente favicon.ico) nella cartella /usr/share/jitsi-meet/images/
Per modificare la lingua dell’interfaccia, modificare la variabile defaultLanguage nel file /etc/jitsi/meet/nomedominio-config.js dove nomedominio è ovviamente il nome DNS per raggiungere il servizio.
Le porte da aprire nel firewall sono:
80/tcp
443/tcp
10000/udpSe dovesse essere necessario reinstallare tutto (magari per aggiornare il nome a dominio o altro):
apt-get remove --purge jitsi-meet jitsi-meet-prosody jitsi-meet-web-config jitsi-meet-web jicofo jitsi-videobridge
apt-get install -y jitsi-meetNota: qualora si dovesse riscontrare un problema di disconnessione, sicuramente vanno controllati i log in /var/log/jitsi e /var/log/prosody. Se nel file /var/log/jitsi/jicofo.log trovate qualcosa tipo:
The following addresses failed: 'RFC 6120 A/AAAA Endpoint + localhost:5222'provate ad aggiornare i certificati delle CA:
update-ca-certificates -fenjoy!
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