Debian: Installare jitsi

Jitsi è un software open-source multipiattaforma per videoconferenze.

Questi passi per l’installazione su Debian Stretch e Debian Buster:

Durante l’installazione viene chiesto il nome a dominio da usare per il server. Mettete un nome reale raggiungibile se necessitate di usare pubblicamente il server. Il certificato HTTPS può essere generato in automatico durante l’installazione e poi sostituito con uno di Let’s Encrypt a fine installazione. Se occore installare il certificato di Let’s Encrypt:

Infine, se il server non è direttamente raggiungibile tramite internet ma è dietro un router NAT, ricordarsi di abilitare NAT in /etc/jitsi/videobridge/sip-communicator.properties con le seguenti righe:

dove x.x.x.x è l’IP privato del server e y.y.y.y è l’IP pubblico su internet.

Per riavviare:

Per sostituire il logo che appare in alto a sinistra, basta sostituire l’immagine watermark.png (ed eventualmente favicon.ico) nella cartella /usr/share/jitsi-meet/images/

Per modificare la lingua dell’interfaccia, modificare la variabile defaultLanguage nel file /etc/jitsi/meet/nomedominio-config.js dove nomedominio è ovviamente il nome DNS per raggiungere il servizio.

Se dovesse essere necessario reinstallare tutto (magari per aggiornare il nome a dominio o altro):

enjoy!

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