Debian: Aggiornare Buster (10) a Bullseye (11)

Come sempre Debian non delude, funziona come ci aspettiamo che debba funzionare. L’aggiornamento da Buster a Bullseye, eseguito con pochi comandi, semplicemente funziona. Vediamo come procedere.

apt update -y && apt upgrade -y
apt dist-upgrade

Modifichiamo le impostazioni nel file apt; se non abbiamo altri file con sorgenti aggiuntive, possiamo modficare solo il /etc/apt/sources.list:

sed -i 's/buster/bullseye/g' /etc/apt/sources.list

se invece abbiamo altri file con sorgenti aggiuntive (es MySQL, PHP, etc):

grep -rl buster /etc/apt/ | xargs sed -i 's/buster/bullseye/g'

Infine sostituiamo le seguenti due righe in /etc/apt/sources.list:

deb http://security.debian.org/debian-security bullseye/updates main 
deb-src http://security.debian.org/debian-security bullseye/updates main

con:

deb https://deb.debian.org/debian-security bullseye-security main contrib
deb-src https://deb.debian.org/debian-security bullseye-security main contrib

Rimuoviamo apt-listchanges per velocizzare il processo di aggiornamento:

apt remove apt-listchanges

A questo punto, aggiorniamo apt:

apt update

Siamo pronti, iniziamo l’aggiornamento, un aggiornamento minimo senza aggiungere/rimuovere pacchetti extra:

apt upgrade --without-new-pkgs

Durante l’aggiornamento ci viene richiesto quasi subito, in una finestra ncurses, se vogliamo riavviare in automatico i servizi. Scegliete Si per farlo.

Quando ci viene richiesto se sostiutire i files di configurazione, consiglio invece di scegliere N per lasciare le configurazioni precedenti.

Bene a questo punto finalizziamo l’aggiornamento:

apt full-upgrade

Anche in questo caso, quando ci viene chiesto cosa fare per i files di configurazione, consiglio di lasciare quelli precedenti, poi eventualmente faremo una revisione a fine aggiornamento.

Finito anche questo step, ci siamo quasi, rimuoviamo i pacchetti non più necessari:

apt autoremove -y

Eventualmente possiamo anche ripulire la cache apt dai pacchetti scaricati:

apt autoclean

Riavviamo il server:

reboot

…e ci siamo, verifichiamo con:

lsb_release -a

enjoy!

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