Mi è capitato di utilizzare sockudo per un progetto. Questa la procedura per esportare il file di configurazione e reimportarlo dopo averlo personalizzato.
Il file di configurazione è di default /app/config/config.json.
Recuperiamo innanzitutto il nome del container:
docker ps -ae guardiamo nell’ultima colonna chiamata NAMES
Ipotizziamo che sia stato chiamato sockudo
Per vedere il file di configurazione scriviamo:
docker exec sockudo cat /app/config/config.jsonoppure per esportarlo:
docker cp sockudo:/app/config.json ./config.jsonper reimportare il file, dopo avero modificato:
docker cp ./config.json sockudo:/app/config/config.jsone poi riavviamo il container:
docker restart sockudoRendi permanente la configurazione
La copia diretta funziona, ma se elimini e ricrei il container perderai la modifica.
Per evitare questo problema, ti consiglio di:
- Salvare il file sul server, ad esempio in
/opt/sockudo/config/config.json. - Ricreare il container con un bind mount:
- Host:
/opt/sockudo/config/config.json - Container:
/app/config/config.json - Modalità: sola lettura, se non serve che Sockudo modifichi il file.
- Host:
Prima di ricreare il container, annota tutte le impostazioni attuali: porte, variabili d’ambiente e policy di riavvio.
enjoy!
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