Dopo aver aggiunto un disco ad un Virtual Host da uno dei vari sistemi di virtualizzazione (VMware, etc), per poterlo far riconoscere immediatamente al guest, senza riavviare, basterà fare un rescan dei dischi con il seguente comando:
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ls /sys/class/scsi_host/ | while read host ; do echo "- - -" > /sys/class/scsi_host/$host/scan ; done |
A questo punto si può verificare che il disco sia stato riconosciuto:
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fdisk -l |
Ipotizziamo che il nuovo disco sia /dev/sdb con 32GB, vedremo qualcosa del genere:
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... ... Disk /dev/sdc: 32 GiB, 34359738368 bytes, 67108864 sectors Units: sectors of 1 * 512 = 512 bytes Sector size (logical/physical): 512 bytes / 512 bytes I/O size (minimum/optimal): 512 bytes / 512 bytes ... ... |
Creiamo una nuova partizione:
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fdisk /dev/sdb |
Formattiamo il disco:
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mkfs.ext4 /dev/sdb1 |
ed infine aggiungiamo in /etc/fstab le istruzioni per agganciare il nuovo disco al boot:
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/dev/sdb1 /disk3 ext4 defaults 1 2 |
Nel caso si preferisca inserire nel file /etc/fstab la nuova sintassi che fa riferimento al disco con l’UUID al posto del nome device, si può ricavare l’UUID con il comando blkid, es:
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blkid /dev/sda1: UUID="8423b8c9-e38e-4b64-a5ba-da05c140ba73" TYPE="ext4" /dev/sda5: TYPE="swap" UUID="fb765c05-13ee-43df-8437-a39855a4ee47" /dev/sdb1: UUID="c93ae4d4-1f14-42a8-ad4d-d88174c37e92" TYPE="ext4" |
e poi inserire nel /etc/fstab una riga come segue:
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UUID=c93ae4d4-1f14-42a8-ad4d-d88174c37e92 /disk3 ext4 defaults 1 2 |
enjoy!
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